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Cos’é l’ossigeno-ozonoterapia?

L’ossigeno-ozonoterapia a iniezioni è una tecnica terapeutica che utilizza una miscela di ossigeno e ozono per trattare una serie di patologie muscoloscheletriche, infiammatorie e degenerative.

Questa terapia sfrutta le proprietà biologiche dell’ozono, un gas instabile composto da tre atomi di ossigeno (O₃), e dell’ossigeno, per stimolare i processi di riparazione e ridurre i sintomi di numerose condizioni.

Viene comunemente usata per trattare dolori cronici, lesioni articolari, ernie del disco, lombalgia, sciatica e artrosi.

Il trattamento con ossigeno-ozonoterapia si basa sull’azione combinata di ossigeno e ozono, che interagiscono con i tessuti corporei per ottenere effetti terapeutici.

  • L’ozono è noto per le sue potenti proprietà antinfiammatorie e analgesiche, che agiscono direttamente sul sito dell’iniezione, riducendo il dolore e l’infiammazione. L’ozono, infatti, stimola la produzione di citochine e fattori di crescita, che sono coinvolti nei processi di guarigione e rigenerazione cellulare. Questo aiuta a ridurre l’edema (gonfiore) e la compressione dei nervi, alleviando il dolore causato da patologie come l’ernia del disco e le lesioni articolari.

  • L’ossigeno, d’altro canto, favorisce l’ossigenazione dei tessuti e migliora la circolazione sanguigna locale, potenziando così i processi di riparazione tissutale e riducendo la sofferenza delle strutture danneggiate. La combinazione di ossigeno e ozono stimola anche la produzione di enzimi antiossidanti, proteggendo le cellule dal danno ossidativo e accelerando il processo di recupero.

Somministrazione

Le iniezioni di ossigeno e ozono vengono somministrate tramite infiltrazioni dirette nelle aree colpite, come muscoli, articolazioni o dischi intervertebrali.

La tecnica di somministrazione prevede l’uso di aghi sottili, e il trattamento viene eseguito in ambulatorio sotto la supervisione di medici esperti.

La miscela di ozono e ossigeno viene preparata in base alla patologia e alla gravità del caso, con concentrazioni variabili di ozono.

Benefici ossigenoterapia e ozonoterapia

L’ossigeno-ozonoterapia a iniezioni offre numerosi vantaggi, tra cui:

  • Effetto antinfiammatorio: Riduce l’infiammazione nelle aree trattate, portando a un rapido miglioramento dei sintomi.

  • Alleviamento del dolore: Ha un effetto analgesico che può alleviare il dolore cronico e acuto, riducendo la necessità di farmaci analgesici.

  • Stimolazione della guarigione: Favorisce la rigenerazione dei tessuti danneggiati e promuove la guarigione di dischi, articolazioni e muscoli.

  • Miglioramento della circolazione: Stimola una migliore ossigenazione dei tessuti, accelerando i processi di recupero.

La funzione e gli scopi della ossigeno-ozonoterapia sono molteplici:

  • Anzitutto quella di ossigenare il sangue presente nelle vene del paziente (sottoforma liquida se per via endovenosa), così che i globuli rossi raggiungano al meglio anche i capillari e la circolazione migliori anche nelle zone più periferiche del corpo.

  • Oppure di ossigenare e alcalinizzare direttamente i tessuti del paziente (tramite iniezioni a stato gassoso), come ad esempio avviene a livello intervertebrale per eliminarte definitivamente ernie e protrusioni senza bisogno dell’intervento chirurgico.

La cura di ernie e protrusioni vertebrali senza intervento chirurgico

La lombalgia (dolore alla schiena localizzato lalla parte bassa), è un disturbo diffuso che colpisce milioni di persone in tutto il Mondo.

È una delle prevalenti cause per cui le persone cercano assistenza medica ed è una delle principali cause di significative spese socio-economiche del pianeta.

La degenerazione dei dischi intervertebrali, è un fattore primario dell’insorgenza della lombalgia.

Non solo si tratta di una minaccia significativa per la salute pubblica, ma è anche la causa più diffusa di menomazione su scala globale, molte persone vengono infatti costrette alla sedentarietà per questa spiacevole e a volte debilitante patologia infiammatoria.

La lombalgia è in grado di provocare nei soggetti colpiti dolore intenso e a volte insopportabile.

Ha un’incidenza molto elevata nella popolazione mondiale e quasi tutti gli esseri umani, chi prima e chi poi, hanno sofferto almeno una volta nella vita di dolore cronico alla schiena.

Colpisce sia adulti che bambini di ogni età.

Oltre a favorire nella maggior parte dei casi trattati, la guarigione completa da dolore cronico alle parti della colonna vertebrale colpite da infiammazioni, protrusioni ed ernie discali di ogni tipo e posizione, questo tipo di trattamento può essere sfruttato per curare molti altri disturbi che vedremo più avanti nella pagina.

Terapia non invasiva per ernie discali con ossigeno gassoso

Nel trattamento della degenerazione cronica del disco intervertebrale, l’uso dell’ossigeno-ozono come terapia medica ha il potenziale per essere sia un trattamento sia eziologico che conservativo.

Una delle cause più comuni di disagio lombare è la degenerazione del disco intervertebrale, problema che pone anche un onere significativo sui sistemi sanitari di tutto il Paese.

Quando un disco intervertebrale perde la propria funzione fisiologica (ovvero quella di riuscire a distanziare e ammportizzare le vertebre tra loro), possono insorgere problemi di artrosi e, a seguito di una elevata compressione del suddetto disco, potrebbero insorgere in esso ernie e protrusioni.

Queste ultime in elevate percentuali statistiche, sono le cause principali di un’elevata percezione di dolore alla schiena.

Poiché le terapie chirurgiche e conservative attualmente disponibili non sono in grado di fornire una soluzione né a breve termine né a lungo termine al problema di ernie e protrusioni dei dischi intervertebrali, trovare una cura per questa condizione è un ostacolo significativo che doveva essere per lo meno superato.

L’ozono-ossigeno terapia nel trattamento della malattia del disco intervertebrale ha mostrato risultati molto positivi.

N.B: L’ossigeno poliatomico gassoso miscelato all’ozono rappresentano assieme l’unico farmaco naturale al 100% e per nulla invasivo per il corpo umano, che può essere considerato un trattamento eziologico per l’ernia del disco estruso.

Questo perché l’ozono assieme alla grande percentuale di ossigeno, induce il sistema immunitario ad assorbire la componente erniata del nucleo polposo, meccanismo di riparazione dei tessuti che alla fine risolve il problema dell’estrusione discale.

Degenerazione del disco vertebrale – cura con ossigeno poliatomico gassoso e ozono

Particolare attenzione occorre dare ai ruoli che lo stress ossidativo e l’infiammazione cronica svolgono nel processo di degenerazione di un disco vertebrale.

L’ossigeno poliatomico gassoso, essendo sostanza naturale in tutta la sua composizione (come il suo vettore ozono), ha il grande potere di penetrare a fondo nei tessuti infiammati, riuscendo infine a ossidare e dissolvere problematiche come ernie esposte o protrusioni che stanno per manifestarsi come ernie.

Il trattamento con ossigeno & ozono medico influenza profondamente questo tipo di processi degenerativi, facendo sì che i macrofagi che si trovano nella fase infiammatoria, passino direttamente alla fase di riparazione; questo proprio a causa del fatto che l’ozono è un regolatore dello stress ossidativo e, quindi, dell’infiammazione, così come anche e soprattutto l’ossigeno.

Ciò si basa sul fatto che questa miscela innovativa di ossigeno+ozono risulti esattamente un vero e proprio regolatore dell’infiammazione.

NELLO SPECIFICO:

La degenerazione del disco vertebrale è una condizione in cui i dischi intervertebrali, che fungono da cuscinetti tra le vertebre della colonna spinale, si danneggiano o si deteriorano nel tempo.

Questo processo può essere causato dall’invecchiamento, da traumi ripetuti, da posture scorrette o da fattori genetici.

La degenerazione del disco porta alla perdita di elasticità e resistenza dei dischi, causando dolore, rigidità e, nei casi più gravi, problemi neurologici come la compressione delle radici nervose.

Il trattamento di questa patologia può variare a seconda della gravità, ma negli ultimi anni si è sempre più parlato di terapie innovative come l’uso di ossigeno poliatomico gassoso e ozono per favorire la rigenerazione e il miglioramento del benessere dei pazienti.

  1. L’ossigeno poliatomico gassoso è una forma di ossigeno altamente reattiva composta da molecole che contengono più di due atomi di ossigeno. Questo gas, quando utilizzato come trattamento terapeutico, si distingue per le sue capacità di stimolare la rigenerazione dei tessuti danneggiati e di migliorare la circolazione sanguigna. L’ossigeno poliatomico gassoso è in grado di penetrare in profondità nei tessuti, compreso il disco vertebrale, e di stimolare i processi biologici di riparazione cellulare. In particolare, il trattamento con ossigeno poliatomico può favorire la riparazione delle fibre di collagene nel disco e migliorare l’elasticità del tessuto, contribuendo a ridurre il dolore e l’infiammazione.

  2. L’ozono, un altro trattamento innovativo, è una forma di ossigeno composta da tre atomi di ossigeno. L’ozono è noto per le sue potenti proprietà antinfiammatorie, analgesiche e rigenerative. In medicina, l’ozono viene somministrato tramite iniezioni localizzate o per infiltrazione nel punto in cui si verifica il danno discale. Questo trattamento stimola la produzione di fattori di crescita, che sono essenziali per la rigenerazione dei tessuti danneggiati. Inoltre, l’ozono ha la capacità di ridurre la compressione dei nervi, alleviando così i sintomi di dolore e migliorando la funzionalità della colonna vertebrale.

L’uso combinato di ossigeno poliatomico gassoso e ozono per il trattamento della degenerazione del disco vertebrale offre numerosi benefici terapeutici.

Le due terapie, lavorando in sinergia, aiutano a stimolare la rigenerazione dei dischi, ridurre l’infiammazione e migliorare la circolazione locale, portando a un alleviamento dei sintomi e a un miglioramento della qualità della vita del paziente.

Questi trattamenti, minimamente invasivi e ben tollerati, sono una valida alternativa alle opzioni chirurgiche più invasive.

I benefici di questi trattamenti sono evidenti in molti casi, e includono:

  1. Riduzione del dolore: L’ozono ha un effetto analgesico che allevia il dolore acuto e cronico associato alla degenerazione del disco vertebrale.

  2. Miglioramento della mobilità: L’ossigeno poliatomico stimola la rigenerazione dei tessuti e contribuisce a ripristinare l’elasticità del disco, migliorando la mobilità articolare.

  3. Riduzione dell’infiammazione: Entrambi i trattamenti hanno proprietà antinfiammatorie che contribuiscono a ridurre il gonfiore e l’infiammazione nella zona colpita.

  4. Rigenerazione dei tessuti: L’ossigeno poliatomico favorisce la riparazione delle fibre di collagene nel disco, mentre l’ozono stimola la produzione di fattori di crescita che accelerano la guarigione.

  5. Sicurezza e tollerabilità: Questi trattamenti sono minimamente invasivi e presentano un basso rischio di effetti collaterali, rendendoli adatti anche per i pazienti che non rispondono bene ad altri trattamenti.

  6. Miglioramento della circolazione sanguigna: L’ossigeno poliatomico gassoso può stimolare una migliore circolazione sanguigna nei tessuti danneggiati, aumentando l’apporto di ossigeno e nutrienti necessari per la guarigione.

  7. Riduzione della compressione nervosa: L’ozono è in grado di ridurre la pressione sui nervi, alleviando i sintomi neurologici come il dolore irradiato o la perdita di sensibilità.

L’adozione di terapie con ossigeno poliatomico gassoso e ozono sta diventando sempre più popolare, in quanto offre un trattamento efficace per i pazienti che soffrono di dolore cronico alla colonna vertebrale dovuto alla degenerazione del disco.

Sebbene questi trattamenti non siano sempre una soluzione definitiva per tutti i pazienti, molti esperti concordano sul fatto che, se applicati in modo appropriato, possono contribuire in modo significativo a migliorare la qualità della vita e a ridurre la necessità di interventi chirurgici invasivi.

Con il continuo sviluppo della medicina rigenerativa, l’uso di queste tecnologie potrebbe rivelarsi una delle opzioni terapeutiche più promettenti per chi soffre di problemi spinali legati alla degenerazione del disco.

RIPARAZIONE DELL’ERNIA DEL DISCO CON INIEZIONI DI OSSIGENO E OZONO

Questa cura terapeutica che opererebbe sull’eziologia della malattia, come regolatore epigenetico e contribuirebbe alla riparazione dello spazio intervertebrale, soprattutto nell’ultimo decennio sta risultando una vera e propria risorsa indispensabile.

Grazie al trattamento mirato alla riparazione dell’ernia del disco con iniezioni dirette di ossigeno e ozono gassosi, molti pazienti di Milano che quasi non riuscivano più ad avere una vita sociale rispettabile e in alcuni casi, a camminare, sono riusciti a riottenere il proprio equilibrio.

La riparazione dell’ernia del disco con iniezioni di ossigeno e ozono è un trattamento innovativo e minimamente invasivo che sta guadagnando sempre più attenzione nel campo della medicina rigenerativa.

L’ernia del disco si verifica quando il materiale gelatinoso all’interno di un disco intervertebrale si sposta oltre i suoi limiti e preme contro le radici nervose circostanti, causando dolore, infiammazione e, nei casi più gravi, danni neurologici.

Le terapie tradizionali, come farmaci antinfiammatori e chirurgia, possono avere effetti collaterali o non risolvere completamente il problema.

Le iniezioni di ossigeno e ozono rappresentano un’alternativa efficace per trattare questa condizione.

Il trattamento con ossigeno e ozono per l’Ernia

L’ossigeno e l’ozono sono gas utilizzati da diversi anni in medicina per le loro potenti proprietà terapeutiche.

  • L’ossigeno, in particolare, è essenziale per il processo di guarigione, poiché stimola la rigenerazione cellulare e il miglioramento della circolazione sanguigna.

  • L’ozono, d’altra parte, è una molecola composta da tre atomi di ossigeno che, quando somministrata in modo controllato, ha effetti antinfiammatori, analgesici e rigenerativi.

Le iniezioni di ossigeno e ozono vengono direzionate direttamente nella zona dell’ernia discale, con l’obiettivo di ridurre l’infiammazione, migliorare la riparazione dei tessuti e alleviare il dolore.

Meccanismo d’azione dell’Ossigeno e Ozono Terapia

Quando l’ozono viene iniettato nella zona dell’ernia, interagisce con il tessuto danneggiato.

Esso stimola il rilascio di fattori di crescita che promuovono la guarigione dei dischi e la rigenerazione delle cellule.

Inoltre, l’ozono aiuta a ridurre l’infiammazione locale e allevia la pressione sulle radici nervose, che è una delle principali cause di dolore in caso di ernia del disco.

L’ossigeno, somministrato contemporaneamente o separatamente, favorisce la vascolarizzazione, ossia la formazione di nuovi vasi sanguigni, che accelera la guarigione e aumenta l’apporto di nutrienti vitali ai tessuti danneggiati.

Vantaggi delle iniezioni di ossigeno e ozono

  1. Riduzione del dolore: Le iniezioni di ozono hanno un potente effetto analgesico, alleviando rapidamente il dolore causato dalla compressione delle radici nervose.

  2. Effetto antinfiammatorio: L’ozono riduce l’infiammazione intorno al disco danneggiato e alle strutture nervose, diminuendo gonfiore e irritazione.

  3. Rigenerazione dei tessuti: L’ossigeno stimola i processi di riparazione cellulare, favorendo la rigenerazione dei tessuti danneggiati e migliorando l’elasticità del disco intervertebrale.

  4. Minimizzazione dei rischi: Rispetto alla chirurgia, le iniezioni di ossigeno e ozono sono molto meno invasive, riducendo il rischio di complicazioni e tempi di recupero.

  5. Trattamento ambulatoriale: Le iniezioni possono essere effettuate in ambulatorio, senza necessità di ricovero, e generalmente non richiedono anestesia generale.

  6. Bassi effetti collaterali: Il trattamento con ozono è ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti e presenta pochi effetti collaterali, se somministrato da professionisti esperti.

Processo e applicazione delle inieziezioni ossigeno e ozono terapiche

Il trattamento con iniezioni di ossigeno e ozono viene eseguito tramite un’infiltrazione diretta nella zona in cui si trova l’ernia del disco intervertebrale danneggiato, protruso o erniato.

Il medico in casi estremamente specifici potrebbe utilizzare una guida ecografica o fluoroscopica per localizzare con precisione il disco danneggiato e somministrare il gas in modo sicuro.

Ma in generale, basta il tocco del professionista sulla zona infiammata per capire su quale zona procedere.

Il trattamento dura generalmente pochi minuti e può essere ripetuto in più sedute, a seconda della risposta del paziente e della gravità dell’ernia.

Solitamente, i pazienti cominciano a notare un miglioramento significativo dopo alcune sedute.

Il miglioramento è molto singolare e varia in base a predisposizione fisica, alcuni soggetti sentono un sollievo gratificante in risposta diretta al trattamento.

Pertanto le iniezioni di ossigeno e ozono rappresentano una soluzione terapeutica efficace e sicura per la riparazione dell’ernia del disco, riducendo il dolore, migliorando la funzione del disco e stimolando la guarigione.

Questo trattamento è una valida alternativa per i pazienti che cercano un’opzione meno invasiva rispetto alla chirurgia, con minori rischi e tempi di recupero più rapidi.

Tuttavia, come per ogni trattamento, è essenziale che venga effettuato sotto la supervisione di medici esperti per garantire i migliori risultati.

Cosa è in grado di curare e guarire l’ossigeno-ozono terapia?

L’ozono terapia e l’ossigeno terapia sono entrambe tecniche efficaci per migliorare la salute infiammatoria e sanare alcuni danni meccanici del corpo umano.

Di seguito ecco le patologie maggiormente curate grazie alla terapia con ossigeno-ozono sia liquidi che gassosi:

  • stress ossidativo: la miscela di ossigeno+ozono combatte i radicali liberi.

  • dischi intervertebrali protrusi: la protrusione è ciò che precede l’ernia, pertanto è possibile aiutarla attraverso il processo di decongestionamento attivato dall’ossigeno gassoso.

  • infiammazioni croniche in tutto il corpo: l’ossigeno e l’ozono sono entrambe sostanze che occorrono a sfiammare profondamente i tessuti.

  • lombalgia: clasico dolore nella parte bassa della schiena, può essere causata da protrusioni o infiammazioni croniche pertanto decongestionabili dal trattamento terapico all’ossigeno.

  • sciatalgia: il nervo sciatico può essere decompresso e decongestionato grazie all’eliminazione di ernie e protrusioni, cosa che avviene utilizzando il trattamento di ossigeno e ozono terapia.

  • ernia del disco: l’ernia del disco che interessa in particolare gli spazi L4-L5 e L5-S1, può essere ossidata e dissolta senza necessità di intervento invasivo chirurgico, grazie alla terapia dell’ossigeno gassoso iniettato.

  • ernie della colonna vertebrale: così come le ernie “più famose” sopra riportate, anche quelle più piccole della parte alta della colonna vertebrale e quelle più nascoste, possono essere guarite definitivamente dall’ossigeno e ozono terapia.

  • artrosi: in alcuni casi l’ossigeno miscelato all’ozono possono aiutare significativamente a livello di degenrazione dei tessuti cartilaginei del corpo umano.

  • deacidificazione dei tessuti profondi: l’ossigeno è un alcalinizzante naturale, un tessuto acido è quell’ambiente in cui malessere, infiammazioni e cellule possono mutare e cronicizzarsi, favorendo così addirittura l’insorgenza di tumori; l’ossigeno può essere utilizzato anche in alcuni di questi casi, come coadiuvante alla rigenerazione naturale dei tessuti.

Queste sono sono alcune delle patologie che il trattamento con ossigeno-ozono è in grado di curare, in molti casi, soprattutto per le ernie in via definitiva, senza l’impegno di nessun trattamento chirurgico invasivo.

Non esistono tempi di recupero dopo il trattamento, ed il paziente si accorgerà subito dei grandi benefici di questa cura.

Per ulteriori informazioni o prenotare una visita, contattaci oggi stesso.

Quali altre patologie è in grado di trattare l’ossigeno-ozono terapaia?

L’ossigeno-ozono terapia, nota anche come ozonoterapia, è un’opzione di trattamento complementare che impiega una miscela di ossigeno e ozono per affrontare una varietà di condizioni mediche.

È importante notare, tuttavia, che l’accettazione della comunità medica e scientifica riguardo all’efficacia e alla sicurezza di questa terapia varia ampiamente.

La pratica dell’ozonoterapia è soggetta a regolamenti e restrizioni in diversi paesi, e le prove scientifiche a sostegno della sua efficacia sono limitate.

Tra le condizioni mediche che alcune fonti sostengono possano essere trattate con l’ossigeno-ozono terapia vi sono:

  1. Ernie del disco: L’ozonoterapia è stata occasionalmente considerata come un’opzione di trattamento aggiuntiva per le ernie del disco, in particolare quelle che interessano la colonna lombare. Tuttavia, le prove a sostegno di questa pratica rimangono limitate e controverse.

  2. Disturbi articolari e muscolari: In alcuni contesti, si è affermato che l’ozonoterapia possa essere utilizzata per affrontare condizioni come l’artrosi e problemi muscolari. Ancora una volta, è fondamentale notare che il supporto scientifico per queste affermazioni è limitato.

  3. Infezioni croniche: L’ozonoterapia è stata proposta come un possibile trattamento per infezioni croniche, tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per valutare la sua efficacia.

  4. Malattie vascolari: Alcuni praticanti hanno suggerito l’utilizzo dell’ozonoterapia per trattare disturbi vascolari, come l’aterosclerosi. Tuttavia, la mancanza di evidenze cliniche solide rende questa affermazione controversa.

  5. Malattie autoimmuni: In alcune situazioni, l’ossigeno-ozono terapia è stata proposta come un possibile supporto per gestire condizioni autoimmuni, come il lupus eritematoso sistemico. Ma ancora una volta, è fondamentale sottolineare che ulteriori ricerche sono necessarie per confermare tali affermazioni.

Nonostante queste proposte, l’ozonoterapia rimane una questione dibattuta e controversa in campo medico.

Prima di considerare l’ossigeno-ozono terapia per qualsiasi condizione medica, è fondamentale consultare un medico qualificato per una valutazione completa.

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